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Cosa sono le soft skill e a cosa servono

Potresti aver già visto offerte di lavoro che richiedono competenze tecniche e soft skill. Ma vediamo più da vicino cosa significa.


Se le “hard” skill possono essere potenzialmente apprese da tutti, le abilità “soft” definiscono i tratti della personalità che derivano dal nostro background socio-culturale. Quest’ultimo è molto ricercato dalle aziende, in quanto richiedono un profilo in grado di svolgere al meglio le mansioni richieste.

Nel caso di due candidati simili, il candidato con le abilità sociali più rilevanti potrebbe risaltare di più. Alcuni lavori richiedono abilità specifiche che non sono legate all’istruzione. Se non elenchi le tue capacità interpersonali nel tuo curriculum, potresti essere rifiutato a priori anche se hai soddisfatto i requisiti per la posizione.

Ecco una ripartizione delle competenze trasversali più richieste dalle imprese.


  • Abilità comunicative
    Non si tratta solo di parlare bene o scrivere bene. Un buon comunicatore è qualcuno che sa ascoltare e collaborare. Sei in grado di esprimere i tuoi bisogni, pensieri e sentimenti ai tuoi interlocutori e spesso li gestisci in modo persuasivo senza essere aggressivo o passivo.

  • Lavoro di squadra
    Le persone con un buon lavoro di squadra non solo sanno come collaborare, ma sanno come trarne il massimo vantaggio in un gruppo di lavoro. Puoi lavorare con gli altri per raggiungere obiettivi comuni e sei attivamente coinvolto nelle attività in corso.

  • Gestione dello stress
    Molte persone confondono questa soft skill con “la capacità di lavorare sotto pressione”. La gestione dello stress si riferisce agli strumenti/strategie che possono ridurre gli effetti negativi dello stress.

  • Capacità organizzative e di gestione del tempo
    Quando parliamo della capacità di lavorare sotto pressione, di solito intendiamo la capacità di organizzarsi. La capacità di lavorare in modo efficiente e gestire grandi quantità di lavoro. Tuttavia, non deve essere confuso con la gestione dello stress. Questo porta anche a una gestione efficace del tempo. Riconoscere le priorità, rispettare le scadenze e stabilire obiettivi efficaci.

  • Capacità di Leadership
    A differenza del lavoro di squadra, la leadership è l’arte di guidare un gruppo. Sii responsabile e mostra gli obiettivi da seguire. Un buon leader potrebbe non essere in grado di massimizzare le prestazioni del team, ma un team non può funzionare senza una guida o obiettivi da raggiungere. Un buon leader ha bisogno inoltre di essere persuasivo per tirare fuori il meglio da chi lo segue.

  • Creatività
    Una delle abilità più ricercate per garantire una maggiore competitività. Questa soft skill è legata all`innovazione, alla capacità di introdurre novità creative, necessarie soprattutto in quegli ambiti lavorativi dove bisogna sapersi distinguere dai competitor.

  • Gestione del conflitto
    Ascoltare le opinioni altrui, non cadere nei pregiudizi di antipatia/simpatia, rendersi conto che si può sempre migliorare e che anche le critiche più futili possono contenere un fondo di verità. Colui che sa gestire il conflitto non è chi cerca di evitarlo o fermarlo sul nascere, ma chi sa trasformarlo in un confronto costruttivo. Un ambiente con una buona gestione può portare all`accettazione del conflitto e addirittura ad usarlo positivamente.

  • Problem-solving
    La capacità di concentrarsi sugli aspetti positivi del problema, formulare obiettivi e trovare possibili soluzioni. Tutto questo parte in primis da un`attenta raccolta delle informazioni dove il pensiero critico svolge un ruolo centrale.

  • Decision-making
    Riuscire a fare una scelta informata e razionale. Se il problem solving aiuta ad analizzare e ricercare soluzioni, il decision-making è incentrato molto di più sul definire le priorità e prendere decisioni concrete ed efficaci al momento opportuno.

  • Flessibilità
    Una persona che si adatta facilmente ai cambiamenti. Significa anche che puoi cambiare priorità, progetti e clienti a seconda della situazione. Non aggrapparti alle tue idee e prospettive e sii aperto a cose nuove.

Quindi, dovresti includere tutte queste competenze trasversali nel tuo curriculum? Dipende, se mostrare i tuoi punti di forza può sicuramente migliorare il tuo curriculum, ciò che può peggiorare le cose sono le bugie sulla tua identità che inevitabilmente emergeranno durante il colloquio se includi caratterstiche che non sono tue.

La cosa migliore da fare è concentrarsi sulle competenze trasversali che veramente possiedi e metterle in mostra durante il colloquio. Non ti serve molto, ma dovrebbe essere ciò che meglio ti rappresenta. Ma come capire quali sono le tue soft skill?

Ci sono molti test della personalità online (uno dei più famosi), ma spesso sono incompleti in quanto richiedono un’analisi esperta per interpretare accuratamente i risultati. Noi di StarLabor possiamo aiutarti con un colloquio conoscitivo completamente gratuito.

Ora che sai cosa sono le soft skills, cosa significano e come incorporarle nel tuo curriculum, non ti resta che usarle per candidarti per la tua prossima opportunità lavorativa!